Cinema e lavoro. La settimana televisiva dal 5 al 11 luglio 2020

Un incidente ad una centrale nucleare è al centro del film “Sindrome cinese”(1979) di James Bridges che segnaliamo per il rapporto Cinema e Lavoro nella programmazione televisiva da domenica 5 a sabato 11 luglio. La “sindrome cinese” è quella per cui un’esplosione atomica negli Stati Uniti, perforando la crosta terrestre, può raggiungere la Cina. E’ quanto rischia di accadere ad Harrisburg, in California, dopo un grave guasto a una centrale nucleare di cui sono testimoni due giornalisti televisivi (Jane Fonda e Michael Douglas). Un avvenimento di cui le “alte sfere” non vogliono che l’opinione pubblica sia informata, al contrario di un ingegnere coraggioso (Jack Lemmon che per questo ruolo vinse la Palma d’Oro al Festival di Cannes) che vuole rivelare la verità e per questo sarà ucciso. Un film drammatico ( in programma domenica 5 luglio alle ore 21.15 su La7) , così come lo è ( sempre su La7 alle ore 23.30) il film (già trasmesso la settimana scorsa) “Silkwood”(1983) di Mike Nichols con Meryl Streep nel ruolo di un’operaia di una fabbrica dell’Oklahoma che viene contaminata dal plutonio e diventa sindacalista per denunciare le irregolarità dell’azienda, ma muore in un incidente d’auto mentre sta per informare un giornalista (Kurt Russell) delle gravi scoperte fatte che avrebbero messo in ginocchio quella fabbrica nucleare.

Quando il lavoro è un’occasione per intrecciare delle relazioni con delle ragazze. Succede in “Occhio alla Perestroika”(1990) di Castellano & Pipolo, una commedia con il comico Jerry Calà coadiuvato da Ezio Greggio e Rodolfo Laganà: sono tre dipendenti di una ditta di Crema che approfittano di un viaggio in Bulgaria per fidanzarsi, pur essendo già impegnati in Italia, con tre ragazze del luogo, tra cui la bella e sensuale Corinne Clery che, grazie ai cambiamenti politici, poi potranno venire in Italia. E cominciano i guai. In programma, domenica 5 luglio alle 21.10 su Cine34 (con replica lunedì alle 17.20 sullo stesso canale).

Un altro film di Ermanno Olmi in cui figura il mondo del lavoro è “La circostanza” (1974) che RaiTre programma nella notte, ore 1.05, tra domenica 5 e lunedì 6 luglio. In questo film figura il discorso della ristrutturazione aziendale intrecciata con altre problematiche familiari che mettono in crisi la borghese famiglia Liberti, il cui capo famiglia, dirigente, rischia il licenziamento e deve partecipare ad un “ finto” seminario di aggiornamento. Un racconto, che mescola tempi ed eventi, narrato con pessimismo.

Per un ingegnere il primo impiego è all’estero, alla direzione di una miniera in Africa. Ma non trova il parere favorevole della moglie che vuole rimanere in Italia per curare, ma il marito pensa a qualcosa di diverso, la sua sterilità. Lui, poi in Africa lotterà per l’integrazione e la giustizia sociale e lei dovrà sopportare le maldicenze sulla sua situazione. L’ingegnere in questo film di Antonello Grimaldi “Il ragazzo che sorride” (1969) è Al Bano, prima di sposarsi con Romina Power. Un Al Bano che canta perché in effetti il film è un musicarello: giovedì 9 luglio, ore 8.20 su RaiMovie.

Un film di Ermanno Olmi sul mondo del lavoro, lunedì 6 luglio alle ore 9.30 su RaiStoria. Si tratta di “Il posto” in cui si racconta del figlio di un operaio dell’hinterland che raggiunge Milano per partecipare ad un concorso che poi vince come usciere. Intanto conosce una ragazza (Loredana Detto che diventerà la moglie di Ermanno Olmi): la invita ad una festa, ma lei non ci andrà. Intanto lui diventerà impiegato per sostituire una persona che muore.

Ancora repliche TV: domenica 5 luglio, ore 13.30 su Cine34 “Il ragazzo del Pony Express” con Jerry Calà; sempre domenica alle 11.05 “Totò cerca casa” con il principe della risata che sfrattato si accasa con la famiglia in un cimitero. Ma anche il film di Federico Fellini “Prova d’orchestra” (notte tra mercoledì, ore 2.00, e giovedì su RaiMovie) dove assistiamo ad uno sciopero degli orchestrali contro il loro direttore.

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