Esperienze di cittadinanza europea

Proponiamo l'intervento di Lorenza Cenacchi, docente del Liceo Statale G.Carducci di Ferrara, sulle esperienze di cittadinanza europea. E' altresì disponibile il VIDEO dell'intervento.

L’ Istituto Carducci, in cui insegno Discipline giuridiche ed economiche, è caratterizzato da una forte vocazione europeista. Da anni si occupa di promuovere e fornire laboratori di conoscenza dell'Europa che trascendano i metodi tradizionali di insegnamento e rendano gli studenti attori attivi nell'immaginare e progettare un'Europa più vicina alle generazioni nate a cavallo del nuovo millennio. Collabora da anni con il MFE sezione di Ferrara, con il CDE dell’ Università di Ferrara e con l’Ufficio Relazioni internazionali del comune di Ferrara, Antenna Europe Direct, organizzando incontri su temi europei ogni anno in almeno il 20% delle classi del Liceo.

Nel 2015 l’Istituto è entrato a far parte della Rete Nazionale MEP Italia, che organizza simulazioni del Parlamento europeo. I partecipanti di classe terza, divisi in commissioni, che ricalcano le commissioni del Parlamento europeo, sono guidati nella redazione delle risoluzioni dai Chairs, studenti esperti di quarta e quinta, che hanno rivestito il ruolo di delegati negli anni precedenti. I delegati discuteranno le risoluzioni in Plenaria, luogo deputato alla selezione dei rappresentanti della scuola nelle sessioni regionali, nazionali e internazionali. Come referente del Progetto noto con grande soddisfazione quanto sia determinante per orientare le scelte universitarie degli studenti che si impegnano con passione nelle attività di ricerca, approfondimento e discussione su argomenti non contemplati dai programmi scolastici e che li fanno sentire protagonisti, impegnati in prima linea sui temi di attualità.

Simile al Mep è Euroscola, un Progetto promosso dal Parlamento europeo, cui il nostro istituto partecipa da alcuni anni, compreso l’anno 2020: si tratta di una simulazione di discussione presso il Parlamento di Strasburgo, in lingua inglese, in cui gli eurodelegati dei 28 paesi membri si confrontano, dopo lavori di commissione, in una seduta plenaria sulle tematiche di politica europea.

Nel mese di dicembre il Carducci ospita il Festival d’Europa, giunto alla sua terza edizione. Un appuntamento per confrontarsi con docenti universitari ed esperti sui progressi ottenuti nel processo di integrazione europea dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (2009). Definito il Trattato di Riforma, ha determinato un rafforzamento del principio democratico attraverso l’ attribuzione di maggiori poteri al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali ed è stata riconosciuta ai cittadini la possibilità di partecipare alle decisioni politiche con l’iniziativa popolare. Lo scopo divulgativo del Festival è arricchito dalla presenza di musicisti che suonano dal vivo l’Inno alla gioia.

La scuola ha aperto una fitta rete di collaborazioni con l’Ufficio per le relazioni internazionali del Comune di Ferrara, con il Centro documentazione e studi dell’Unione europea dell’ Università di Ferrara e con Antenna Europe. Questo ha permesso la realizzazione di diverse iniziative:

-     Collaborazione per il progetto PON

-     Collaborazione per il Festival d’Europa

-     Materiali e pubblicazioni

-     Partecipazione a convegni

-     Informazione concorsi e iniziative per i giovani

-     Lezioni di approfondimento

-     Laboratori

-     Concorsi – EurHope 2020- Concorso fotografico “Perché l’Europa è bellissima”(vinto da una nostra studentessa)

-     Collaborazioni e partecipazioni a convegni

-     Materiale cartaceo

Il nostro istituto partecipa agli eventi organizzati da CDE, Comune e Ufficio nazionale della Commissione europea in occasione della Festa d’Europa del 9 maggio.

L’anno scorso la nostra scuola ha vinto Fondi strutturali europei per il potenziamento della cittadinanza europea, per un importo di 49.168 euro.

Il Progetto ha preso vita dalla constatazione che l'Europa risulta essere distante, e spesso sconosciuta: nonostante la digitalizzazione delle informazioni relative all'Europa e alle sue istituzioni, i libri di testo rimangono fortemente carenti sull’ argomento.

Diversi progetti e laboratori organizzati all'interno dell'Istituto negli anni passati hanno mostrato come l'immagine dominante dell'Europa, appaia spesso distorta e negativa, incapace di comunicare coi giovani; il materiale divulgativo prodotto dalle Istituzioni stesse, non appare coinvolgente né persuasivo rispetto all'importanza del tema trattato; di conseguenza, gli studenti non riescono ad avere chiari i vantaggi e i possibili svantaggi dell'essere europei. Partendo dall'analisi di tali lacune, specificamente legate alla comunicazione istituzionale dell'Unione Europea stessa, ma anche alla copertura dei media (mainstream e social media) rispetto alle notizia relative alle condizioni e all'evoluzione del progetto europeo, il progetto proponeva la realizzazione di due moduli.

Il primo modulo propedeutico di 30 ore aveva l’obiettivo di indagare sui motivi della distanza che i giovani percepiscono nei confronti delle istituzioni europee e quindi di individuare canali di comunicazione efficaci per promuovere la cittadinanza europea. Gli approfondimenti su diverse tematiche, la redazione di saggi e i lavori di commissione hanno visto coinvolti 40 studenti delle classi terze e quarte, tra i quali sono stati selezionati i 15 che avrebbero partecipato al secondo modulo di Mobilità internazionale : tre settimane nel Regno Unito.

Il primo modulo si è concluso il giorno 23 febbraio con un’Assemblea Plenaria in Istituto, aperta ai genitori e alle altre classi della scuola. Le 4 commissioni, in cui sono stati suddivisi gli studenti partecipanti al Progetto prima della mobilità transnazionale, hanno esposto i risultati delle loro indagini.

Il secondo Modulo di Mobilità internazionale ha preso avvio alla conclusione del primo modulo. Gli approfondimenti sulla conoscenza delle istituzioni e delle politiche europee hanno costituito la base per le tre settimane di mobilità internazionale a Londra, affiancati dagli esperti della British International School, per avviare la gestione di un sito web e di un profilo Instagram e Twitter e promuovere nuove forme di comunicazione attraverso la distribuzione di leaflets, brochure e poster originali dai Millennials ai Millennials. Gli studenti hanno indagato, attraverso incontri e interviste agli studenti londinesi, sulla percezione dell’Europa tra i giovani del Paese che ha scelto di abbandonare il sogno di un’Europa unita. Sotto la guida di esperti nel settore delle comunicazioni, hanno riassunto in prodotti multimediali quanto raccolto ed è stato costituito un comitato di redazione per creare un sito web “Europe for Millennials”, in cui raccogliere la copertura dei vari media (ufficiali e non), nelle varie lingue studiate al Liceo Carducci, rispetto al progetto di integrazione europea e i profili Instagram e Twitter con cui dialogare con i giovani europei. Tutto questo per aiutare gli studenti ad essere più presenti nei fatti che accadono intorno a loro, per individuare nuove  strade da percorrere per sensibilizzare i giovani al senso di appartenenza all’Unione europea e per imparare ad usare non soltanto lingue diverse, ma anche forme di comunicazione diverse.

I risultati del Progetto di potenziamento della cittadinanza europea sono stati presentati il 27 marzo all’ iniziativa che faceva parte del progetto “La primavera dell’Europa: cittadini al voto in un’Europa che cambia”, realizzato con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e organizzata dal Centro di Documentazione Europea (CDE) dell’Università di Ferrara. Inoltre l’Assemblea cittadina del 30 marzo 2019, tenutasi presso la Sala del Consiglio comunale, cui sono invitati i genitori , tutti i partners che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa e tutti gli interessati, ha decretato la conclusione dei due Moduli.

Il Progetto proseguirà con l’aggiornamento del sito web, dei profili Instagram e Twitter da parte del Comitato di gestione.

Si prevede inoltre, l’estensione dei Surveys e interviste agli studenti delle altre scuole ferraresi, la divulgazione delle conoscenze acquisite e dei materiali prodotti attraverso incontri peer to peer con gli studenti delle scuole medie e dibattiti con la cittadinanza.

Nel Progetto era prevista la richiesta di partecipazione a Internazionale. Il comitato organizzatore del Festival ha coinvolto gli studenti il 4 ottobre come intervistatori dell’autore del libro “Europa, la meglio gioventu”, del giornalista Edoardo Vigna.

La scuola è candidata al riconoscimento di Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: si richiede la Formazione Docenti – Ambasciatori senior insieme alla Formazione studenti – Ambasciatori Junior per la diffusione dentro e fuori l’Istituto dei valori e delle informazioni sulle politiche europee.

Di recente è nata la Commissione Europa, avente le seguenti finalità:

-     Fa proposte per la promozione della cittadinanza europea.

-     Valuta i progetti europei per un’eventuale adesione.

-     Promuove viaggi per conoscere le istituzioni europee.

-     Informa sulle iniziative dell’UE a favore dei giovani.

-     Promuove iniziative e incontri sull’UE.

-     Cura le collaborazioni con CDE, Università, MFE, CDS, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Camera di commercio.

-     Organizza corsi di formazione.     

E per ultimo, non per minore importanza, ma per rispettare l’ordine temporale di attuazione, il PROGETTO

LE POLITICHE AMBIENTALI EUROPEE, PALESTRA SPERIMENTALE DI FEDERALISMO: AMBIENTE E SVILUPPO TRE CASI IN PROVINCIA DI FERRARA organizzato dal CDS Centro Documentazione e studi e MFE Movimento dei federalisti europei, sezione di Ferrara. La nostra scuola ha aderito con tre docenti e tre classi. L’obiettivo era conoscere i casi proposti di applicazione di politiche ambientali europee, fare approfondimenti, indagare sulle modalità di comunicazione alla cittadinanza e sulle fake news, per imparare a non subire le notizia, ma a cercarle.

Con il contributo di esperti, che hanno parlato del caso assegnato a ciascuna classe, in quattro ore curricolari, gli studenti hanno conosciuto :

1B – Il Consorzio Uomini di Massenzatica

2H – Fare Ponti

4B – Il petrolchimico

Nelle classi 1B e 2H è stato predisposto un modulo intervista, ispirato all’Eurobarometro 2018 sulla percezione dell’Europa da parte dei cittadini dei 28 paesi membri. Tale modulo è stato utilizzato per le interviste a parenti e ad amici maggiorenni.

La 1B ha intervistato 85 persone in famiglia e 14 persone a scuola

La 2H ha intervistato 91 persone in famiglia.

I dati delle interviste sono stati rielaborati e raffigurati in grafici sotto la guida dell’ insegnante, interpretati e riportati nella brochure intitolata al Progetto indagato.

E’ emerso un quadro preoccupante sulla conoscenza delle politiche europee, del territorio e dei casi studiati, che conferma, come già ottenuto in altri sondaggi, una percezione di distanza dell’UE e delle sue politiche da parte degli intervistati.

I risultati hanno stimolato gli studenti a diventare i protagonisti di proposte di diffusione dei progetti sconosciuti attraverso flyer e presentazioni.

I lavori di gruppo e le collaborazioni nate tra gruppi hanno rafforzato le relazioni tra gli studenti; il loro impegno nella ricerca di informazioni piu’ precise rispetto a quelle fornite dai mezzi di comunicazione ufficiali, ha consentito agli studenti di vivere un’esperienza di cittadinanza attiva.

Il collega che ha affrontato il tema del Petrolchimico, ha creato con la classe 4B una serie di proposte educative e formative sull’ambiente attraverso una favola, un video e un dibattito.

L’esperienza è stata molto positiva: oltre ad apprezzare il lavoro di gruppo e lo studio di esperienze presenti sul territorio ferrarese, gli studenti hanno approvato l’attenzione che è stata riservata loro da esperti, docenti universitari, organizzatori. Il Progetto ha realizzato pienamente gli obiettivi che si era posto : conoscenza del territorio, competenze di cittadinanza attiva, diffusione di valori europei e delle politiche europee, anche in campo ambientale. Gli studenti hanno inoltre aperto un dialogo in famiglia su temi difficilmente affrontati nel contesto della quotidianità: le interviste hanno rappresentato un ottimo stimolo al confronto. Esprimo un sentito ringraziamento per il coinvolgimento del nostro istituto in un progetto formativo di altissimo valore educativo; riconosco il forte contributo delle capacità organizzative della Presidente del CDS, Dott.ssa Bracci, che ha reso possibile, con il contributo dei partners, la realizzazione di un progetto che lascerà un’ impronta sulla formazione di giovani cittadini europei.

Newsletter

Newsletter

Inserisci la tua mail per rimanere informato sulle nostre iniziative

Visualizza
privacy

gli sponsor dell'Annuario 2019