Convegno Sabato 9 Novembre 2019: Il Consorzio Uomini di Massenzatica

L’Associazione Culturale CDS di Ferrara e il partner Movimento Federalista Europeo – sezione di Ferrara, hanno partecipato al Bando per la promozione della cittadinanza europea della Regione Emilia-Romagna con proprio progetto che è stato ammesso in graduatoria e finanziato.

Il progetto “Le politiche ambientali europee, palestra sperimentale di FEDERALISMO: AMBIENTE E SVILUPPO - TRE CASI in provincia di FERRARA” intende promuovere e promulgare tre esperienze attualmente in corso in provincia di Ferrara, a dimostrazione che nei settori chimico, agricolo e turistico possono essere svolte attività in cui sviluppo e ambiente si conciliano, accrescendosi reciprocamente.

Le attività sono: Consorzio Uomini di Massenzatica, Bonifica del Petrolchimico, Turismo slow nell’ambito della Strategia “Fare Ponti” di cui al Progetto Aree Interne Basso Ferrarese.

Ogni caso verrà presentato in iniziative specifiche e dedicate, con la partecipazione come relatori dei “soggetti attuatori ” oltre ad esperti delle varie discipline trattate , invitando i cittadini direttamente coinvolti; a Ferrara il 7 dicembre si svolgerà l’iniziativa di chiusura del progetto alla quale parteciperanno anche gli studenti del Liceo G. Carducci di Ferrara che sono stati coinvolti con incontri in aula e che relazioneranno in particolare sui temi della cittadinanza europea e sulle Fake news. Scopo del convegno sarà soprattutto indicare obiettivi futuri di queste tre esperienze nel contesto nazionale ed europeo.

Il Consorzio Uomini di Massenzatica è una proprietà collettiva le cui origini risalgono al Medioevo, oggi giuridicamente riconosciuta dalla Repubblica italiana con la legge n.168/2017. Istituito in Consorzio nel 1894 costituisce, per il Delta del Po, un riferimento per la cura e la salvaguardia del bene comune “paesaggio”. Nel tempo ha saputo anteporre il senso di comunità e fratellanza alla crescita individuale, consolidando la propria capacità imprenditoriale attraverso il costante controllo idraulico ed il lavoro della terra, contrastando lo sfruttamento intensivo dei suoli e valorizzando il capitale sociale.

E’ un’esperienza importante e significativa per il territorio del Basso Ferrarese e, più in generale, per i territori rientranti nella strategia delle Aree Interne: promuove pratiche agricole innovative, contrasto allo spopolamento e coesione sociale, per tramandare il bene comune alle future generazioni.

Con il progetto “Tra terra e acqua, un altro modo di possedere. Agricoltura, impresa sociale, paesaggio e sostenibilità per uno spazio identitario in continuo divenire: l’esperienza del Consorzio Uomini di Massenzatica” ha vinto il Premio Nazionale del Paesaggio 2019 e attualmente rappresenta l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2018-2019 - CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO.

Tra gli obiettivi anche l’inserimento del territorio del Consorzio e delle dune di Massenzatica all’interno del MAB UNESCO del Parco del Delta.

L’esperienza del “Consorzio Uomini di Massenzatica” , verrà presentata  sabato 9 novembre 2019 dalle ore 9,30 alle ore 13,00 presso la Sala Civica di Monticelli ( Mesola) e saranno relatori: Cinzia Bracci presidente di CDS Cultura che presenterà il progetto di CDS e MFE; Paolo Ceccherelli di CDS Cultura introdurrà alcune linee di sviluppo e di integrazione coerenti con la salvaguardia dell’ambiente; il Presidente Carlo Ragazzi illustrerà l’esperienza e le prospettive del CUM; Paola Roncarati vice presidente dell’Associazione Garden Club di Ferrara che approfondirà gli elementi valoriali del premio nazionale del paesaggio; la Professoressa Lorenza Cenacchi del Liceo G. Carducci rappresenterà l’esperienza con gli studenti su Cittadinanza Europea e Fake news; l’intervento conclusivo del prof. Raffaele Volante, docente di Storia del diritto all’Università di Padova, affronterà gli aspetti salienti che caratterizzano i domini collettivi.

Nello spazio dibattito sono previsti alcuni interventi brevi di esperti su pratiche innovative in agricoltura.

Al termine il Consorzio offrirà ai partecipanti uno “spuntino campagnolo” con prodotti tipici e delle “Terre Pomposiane” .